lunedì 13 luglio 2015

Lo Sconosciuto del lago

Per certi film bisogna parlare onestamente, e dire se vale o no la pena di guardarli.
E' il caso di Lo sconosciuto del lago. Film particolare, che non è esattamente come ci si aspetta, non prenderò le solite frasi di circostanza per certi film, come un film che ti entra dentro e non lo dimentichi più e bla bla bla.
Vi dico soltanto che bisogna stare attenti a guardarlo, primo perchè è un opera anticonvenzionale che trascende le comuni regole del thriller, secondo è un thriller ambientato in una spiaggia per gay dove uno sconosciuto comincia a seminare cadaveri.

Film che si trova soltanto in lingua originale coi sottotitoli e ringrazio quella autentica fonte inesauribile di film che è l'amico Bradipo con il suo blog per avermelo fatto conoscere.
Ora mi chiederete il film ti è piaciuto? Io vi rispondo si, il film mi è piaciuto.
Innanzitutto perchè presenta una trama non ancora vista in giro, uno sconosciuto seduce uomini gay, se li scopa e poi li uccide, al primo impatto sembrerebbe la classica cavolata vista e rivista, e invece no.
Primo perchè si allontana dal classico thriller mettendo l'umanesimo dei rapporti di coppia al centro di tutto, cosa insolita per un film del genere, poi perchè durante la visione sembrerebbe un opera lenta, boriosa e noiosa, cioè in parte è vero non è certo un film per tutti; ma d'altro canto se devi mettere i rapporti umani in primo piano non puoi mettere anche l'azione.
Il regista ha la capacità cosa rara al giorno d'oggi, di fare avvicinare il pubblico ai protagonisti, e piano piano li conosciamo, li vediamo, capiamo i loro sogni, le loro paure e i loro sentimenti provati e dimostrati che li legano al personaggio vero e proprio antieroe dalle sembianze angeliche.
Non si sa mai cosa può succedere con un personaggio del genere.
Un film che lascia dentro qualcosa di profondo, pur allontanandosi dal comune giallo, sottolinea l'interiorità dei personaggi, scavando più nella loro psiche invece che nelle indagini della polizia.
Un Thriller umanista potremo definirlo, potrei anche filosofeggiare, ma non serve a niente, chi mi conosce sa come la penso riguardo a certi vaneggiamenti secondo il mio parere lontani dal cinema.
Io preferisco guardare e parlare di un film secondo quello che mi lascia.
Questo film merita di essere visto ve lo consiglio perchè è un opera particolare.
Voto: 8


1 commento:

  1. Thrillerozzo cazzuto. No non è un doppio senso. :D
    Per chi non l'ha visto da recuperare assolutamente, è l'ansia allo stato puro fino all'ultimo secondo.

    RispondiElimina

Ciao, ho tolto la moderazione ai commenti, di pure la tua, ma con garbo ed educazione se non vuoi che lo cancello xD

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