Passa ai contenuti principali

The Grey

Film sull'istinto di sopravvivenza...che richiama il tema portante di questo film.
Oddio non credo sia una cavolata perchè è ben diretto e curato, poi Liam Neeson con tutte le cavolate che ha fatto dobbiamo renderne atto che ha scelto forse uno dei titoli migliori nel maragma di filmacci d'azione di cui di solito recita.
Ammetto che, per rinverdire la sua carriera ci vorrebbe un Tarantino, in modo da allontanarlo dai film d'azione di cui è rimasto imprigionato da anni ormai...Dai Quentin, pensaci tu a liberarlo da codesti prodotti giocattolo, che di cinematografico hanno poco e niente.

Questo film invece è interessante, ricchissimo di tensione, una tensione brutale in cui l'uomo si dimostra più vorace del branco di lupi che li assalgono, vincerà soltanto il più forte, e chi secondo voi?
Innanzitutto dobbiamo dire che un opera del genere  riesce a sorprendere per la capacità del regista di costruire una storia intorno ai personaggi, di farceli amare o odiare in base alle loro azioni discutibili, in cui si percepisce la brutalità dell'istinto di sopravvivenza.
Tu muori, io sopravvivo, in pratica è questo che rende feroci i personaggi, si può restare indignati e odiare la storia, mandando a quel paese il film, o lo si può osservare constatando che l'uomo risulta essere molto più feroce degli animali che gli vivono accanto.
Il punto è che le persone scelgono di non sopperire per diventare cibo per lupi, la parola è dunque sopravvivere, a qualsiasi costo.
Non importa se per farlo devi uccidere un essere umano, o lo devi aggredire, l'importante è uscire vivi da lì, come non ha nessuna importanza.
Ed è questa mancanza di moralità che spinge i protagonisti a comportarsi peggio degli animali, che riesce a catalizzare l'attenzione degli spettatori creando una specie di empatia con il protagonista.
Non c'è moralità, non c'è altruismo, soltanto l'istinto di salvarsi la pelle e togliere le chiappe da quella situazione dopo l'incidente aereo in cui rischiano di diventare cibo per cani.
Come finirà?
Non vi resta che guardare il film per scoprirlo, io comunque lo promuovo, perchè mi è piaciuto.
Voto: 7


Commenti

  1. Penso che sia un film fantastico, un giorno devo decidermi a commentarlo, funziona come dramma e come action e ha un finale esaltante ;-) Cheers!

    RispondiElimina

Posta un commento

Ciao, ho tolto la moderazione ai commenti, di pure la tua, ma con garbo ed educazione se non vuoi che lo cancello xD

Post popolari in questo blog

Tutti i Soldi del Mondo

Sinceramente,
La volete sapere una cosa? L'unico motivo per cui ho dato una chance a questo film, sono le indagini di Scotland Yard su Kevin Spacey.
Perché avevo deciso di chiudere con Ridley Scott e il suo cinema, non guardare Tutti i soldi del mondo, e scrivere un bel VAFFANCULO gigante perché secondo il mio parere, l'esclusione di Kevin Spacey, è stata ingiusta, in quanto fino a gennaio ho letto che le accuse dei suoi accusatori le hanno fatte o sui social network, o sui media.
Fermo restando che, le indagini della polizia non escludono il fatto che Spacey potrebbe e sottolineo potrebbe essere innocente dalle accuse di molestie sessuali, ma potrebbe rivelarsi anche colpevole, e allora?
Allora io penso che se un regista come Polanski, che nonostante si sia scopato una tredicenne lavora ancora, perché non dovrebbe farlo Spacey?
Bene concentriamoci sul film.
Tutti i Soldi Del Mondo, nonostante gli sforzi che ha fatto Ridley Scott, per salvare il film dallo scandalo, si rivela …

Netflix Week - Bright

Fino a qualche anno fa, ho sempre sostenuto che Will Smith fosse un bravo attore, mi stava simpatico e aumentava il mio buonumore, e per chi negli anni novanta ha visto anche i due Man in Black sa certamente di cosa sto parlando.
Col tempo invece l'ho perso di vista, avendo fatto percorsi diversi non credo di averlo seguito maggiormente negli ultimi anni, l'ultima volta che ho visto un suo film è stato in occasione della penultima pellicola di Shiamalan, da me criticatissima, e ho messo un po' da parte questo attore.

Le Avventure del Barone di Munchausen

E' il film più pazzo di Terry Gilliam, l'unico che ancora non avevo visto...
Risultato? Un viaggio nell'avventura e nella fantasia più incredibili, ma, è dico ma, è un film imperfetto, usato come esempio di come può andare storto, quando subentra la produzione nel maneggiamento di un opera cinematografica, se il regista non riesce a concludere un film.
Resta comunque l'opera imperfetta di un genio, che senza dubbio vale la pena di guardare.