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L'umanità

Forse è il film più doloroso che ho visto di Bruno Dumont.
Tra i titoli che ho visto è senza dubbio quello che mi ha lasciato con un dolore terrificante dentro.
Impossibile cercare altre vie e altre ragioni.

Il cinema di Dumont si è invitati a sentire tutti i sentimenti umani per cui non è possibile definirlo in semplici canoni nel senso o lo si ama o lo si odia, non ci sono ragioni per il dolore e sembra sottolineare questo anche attraverso questo allucinante capolavoro intriso fino alle viscere di dolore.
Perchè L'umanità è questa, e il grande regista fracese ce lo dimostra attraverso un evento tragico come lo stupro e l'uccisione di una bambina.
Il vero mostro è l'essere umano, capace di commettere i fatti più atroci senza un vero perchè, e ci si domanda il motivo di tutto questo orrore.
Un altra cosa che  mi ha colpito è che il dolore che si prova visionando questa straordinaria pellicola, è intriso di consapevolezza che l'essere umano viene al mondo per distruggere, non per creare.
Non c'è armonia, non c'è simbiosi, anche il poliziotto protagonista che segue le indagini se ne rende conto.
Al male dell'uomo non c'è rimedio, fatevene una ragione. In sintesi è questa la tematica del film, che lo si voglia  o no.
E si rimane basiti di tutto questo orrore, impotenti, inutile chiedersi il perchè e il per come...le cose accadono perchè la vita di per se è imprevedibile, tortuosa e dolorosa.
Il finale è straziante oltre che unico, e solo un grande regista come Dumont poteva dirigere un film del genere. Lo potete amare? Non lo so, lo potete odiare? Sinceramente parlando credo che in certe pellicole bisogna capire la loro importanza facendo l'esperienza della visione, almeno per una volta nella vita, il resto sono solo parole...
Film immenso e doloroso come pochi, da vedere per sottolineare la mostruosità della natura umana.
Voto: 8




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