lunedì 13 luglio 2015

Tre Cuori

Ed eccoci a recensire questo Tre Cuori, uno degli ultimi film interpretati dalla sempre bravissima Charlotte Gainsbourg, qui nelle vesti di una donna che incontra per caso un uomo, tra loro scocca la scintilla e si danno appuntamento per il giorno dopo in un parco.
Ma il caso e il destino non permette loro di incontrarsi, tempo dopo lo stesso uomo si innamora della sorella della donna che ha incontrato per caso, stesso modus operandi, i due mettono su famiglia e quando reincontra la donna con cui si doveva incontrare nel parco riesplode una passione che va oltre le cose che hanno immaginato.
Come informare la moglie che il suo maritino è innamorato di un altra e che l'altra è sua sorella?

Film molto bello, particolare che sottolinea la difficoltà di chi ha il cuore diviso a metà.
Brava Charlotte Gainsbourg come anche la Deneuve, mentre Chiara Mastroianni non mostra nessun tipo di bravura nella recitazione, non è che il suo ruolo richiedesse particolari doti, soprattutto all'inizio, poi verso il finale si riprende un po' anche se resta un po' anonimo.
Ma il vero fulcro della storia è Charlotte Gainsbourg, senza di lei il film sarebbe anonimo e vuoto, e mentre Catherine Deneuve gigioneggia un po' nel suo ruolo di madre, glielo dobbiamo concedere dopotutto no?
Sua figlia sa rendere il personaggio di moglie ben calibrato pur non mostrando doti recitative spiccate.
Nonostante tutto è un film che si lascia vedere bene, e non mostra nessun tipo di scontatezza.
I sentimenti dei protagonisti sono veri, reali, mostrati forse in punta di piedi ma si sentono sulla pelle.
Mi è piaciuto, soprattutto perchè nonostante la trama non sia particolarmente originale, mostra dei personaggi in cui è facile identificarsi, sia nella moglie, sia nell'amante/sorella.
Si capisce sin da subito che c'è stato un certo feeling tra le protagoniste, anche se all'inizio non ci si accorge di questo.
Anche il ruolo del marito che di punto in bianco scopre che la sorella è in realtà la donna a cui aveva dato appuntamento al parco e poi non si è fatta vedere è molto bello, i suoi sentimenti sono autentici, si nota un certo dolore legato ai sentimenti che vogliono esplodere ma che si ha paura di esprimerli, sia da parte della sorella che da parte sua.
Una particolare novità rispetto a film del genere, che certe volte risultano abbastanza scontati e poco credibili.
Guardatevelo.
Voto: 7




2 commenti:

  1. il cinema francese è dualista.
    o mi piace moltissimo o mi rende molto nervosa, per la sua lentezza e per la sua essenza così cervellotica...
    i protagonisti sono tutti pregevoli attori... mi sa che do una possibilità al film

    RispondiElimina
  2. Charlotte Gainsbourg... mi basta lei per voler vedere un film ;-) Cheers!

    RispondiElimina

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