lunedì 15 settembre 2014

I Diavoli

Questo per me è stato il film della folgorazione per quanto riguarda Ken Russell, poi sono arrivati rispettivamente Tommy che recensirò prossimamente e per ultimo L'altra Faccia dell'amore visto pochi giorni fa, che ha fatto salire di un altro gradino la stima per questo particolare regista, di cui oggi è quasi dimenticato peccato, perchè meriterebbe soprattutto in italia una riscoperta.

Eccessivo, disturbante, inquietante, e impressionante, sono questi gli aggettivi per descrivere in pieno questo grandissimo film, ambientato tutto in un convento di cui preti e suore ne fanno di tutti i colori, in una colossale possessione diabolica che ha il senso dell'eccesso e fanatismo.
Non deve aver avuto un buon rapporto con Dio Ken Russell eh?
Ma essendo una novellina in materia, - fino ad oggi ho visto 5 film da lui diretti e mi sono piaciuti tutti quanti, uno più bello dell'altro - cerco di esprimere quello che il film mi ha lasciato.


Non è certo un film che si dimentica facilmente, lasciate fuori dalla porta le vostre inibizioni e i vostri pensieri morali, e buttatevi nell'orgia degli eccessi che letteralmente vi cambierà la percezione che avete del mondo.
Il film è tratto dall'opera teatrale di John Whiting ispirato al romanzo di Aldous Huxley che fece letteralmente scandalo alla mostra del cinema di venezia nel 1971, figuratevi proiettato in un festival in Italia, paese del vaticano, le riviste cattoliche lo hanno bruciato vivo, gli unici a difendere il film furono due geni: Pasolini, si dice che Salò ha tratto ispirazione proprio da questo film, e il grande Federico Fellini.
Ma nel paese dove di lì a poco avrebbero sequestrato un capolavoro come Ultimo Tango a Parigi non c'è da stupirsi se un opera del genere avrebbe avuto vita difficile.
Ovviamente da noi ha subito tagli, e mi duole dirlo ma ho paura di aver beccato la versione censurata del film, dovrei cercare quella integrale per poterlo ammirare, ci proverò.
Il film è incentrato su una suora posseduta dal diavolo, che è innamorata di un cardinale che ha una storia con una ragazza che ha messo incinta, l'ambientazione medievale sottolinea le numerose scene con la peste malattia presente all'epoca, c'è anche la paura della stregoneria, in cui cercano di bruciare vivo il cardinale che si immola per salvare la suora.
Insomma avete capito sin dalla trama che si tratta di un film particolare, eppure ha un fascino e una forza senza tempo, solo pochi film hanno avuto su di me un effetto tanto incredibile quanto l'avuto I Diavoli - paragonabile forse al cinema di Lynch, anche se il regista di Missoula non è così eccessivo, è surreale rispetto a Ken Russell - ma la forza e le emozioni scaturite dalle immagini sono le stesse.
Per me si tratta di un capolavoro, no di più un autentico cult movie, da vedere per riscoprire un film e soprattutto un autore che merita una certa riscoperta e attenzione.
Imperdibile.
Voto: 8




2 commenti:

  1. Quoto tutto, sconquassante capolavoro di Russel! Il suo film più controverso, senza ombra di dubbio, tanto che all'epoca dell'uscita in Italia, Reed e la Redgrave furono addirittura accusati di "atti osceni" e "gentilmente invitati" (pena tre anni di carcere) a non mettere piede in Italia per un successivo periodo (cinque, se non erro) ... Comunque, se hai visionato la versione da 108 minuti, dovrebbe (sottolineo "dovrebbe" perchè nel finale c'è tuttora qualcosa di poco chiaro) quella integrale.

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    1. Uh addirittura, c'è sempre da imparare nel mondo xD Russell lo sto approfondendo proprio in questo periodo e già lo adoro ^_^ per quanto riguarda la durata dovrei controllare bene, poi ti dirò :)

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Ciao, ho tolto la moderazione ai commenti, di pure la tua, ma con garbo ed educazione se non vuoi che lo cancello xD

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