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Mai Così Vicini

Michael Douglas in una commedia romantica carina e coinvolgente? Una novità, abituata come sono a vederlo sempre in pellicole sopra le righe ed è anche divertente vederlo recitare accanto a una regina delle commedie come Diane Keaton, complice la nipotina di lui, affidatagli dal figlio perchè doveva andare in prigione.

E qui siamo nei territori in cui è facile perdersi in momenti strappalacrime - vedi quando raggiungono la madre della bambina ma se la riportano a casa quando scoprono che è una drogata - ma che il regista Rob Reiner riesce bene a calibrare restando sempre coi piedi per terra, non cercando di strappare la lacrima agli spettatori, ma al contrario li fa riflettere  e molto sull'amore, sull'affetto e altre cose.
E i due piccioncini?
Tra loro scocca la scintilla anche grazie alla bambina, all'inizio Oren è contrario a prendersi la bambina, ma ci pensa Leah che la porta a casa sua.
Man mano che passa il tempo però Oren  si affeziona alla piccola e la protegge meglio di come farebbe un padre.


Leah è una cantante disillusa che non crede più al suo futuro, e ancora soffre per la morte del marito, ma sarà proprio Oren a farle superare il trauma e smettere sempre di parlare di suo marito negli spettacoli facendola concentrare di più sulla musica.
Quando finalmente scocca la scintilla tra loro due, sarà la ragione per farle ritrovare sia il sorriso, sia la voglia di vivere e farle dimenticare la tristezza per l'assenza del marito, e, complice la piccola tra i due scocca la scintilla.
Una commedia così ottimista e priva (almeno in parte) dei soliti e lacrimevoli clichè di cui il cinema americano ci ha abituato è segno di riscoperta e interesse di una visione diversa dell'amore, anche se il film è privo di scene esilaranti, ma questo non distacca l'attenzione dello spettatore su una seconda chance dei protagonisti, anzi è un punto a suo favore.
Poi la coppia Michael Douglas e Diane Keaton è la classica ciliegina sulla torta, due anime si ritrovano, si incontrano, scocca la scintilla della passione e ricominciano a vivere grazie a una piccola bimba, lo ammetto, un po' è smielato, ma non importa, a me è piaciuto e anche molto.
Difetti, hehe, il film non è privo di difetti anzi, di film del genere ce ne sono a migliaia, ma il regista è talmente bravo a fare una sua personale visione di una coppia che si da una seconda possibilità per una storia e ricominciare a vivere, il che non è male, ma la storia è già vista e rivista.
Poi diciamo che è un film soprattutto di attori, sono loro a tenere sulle spalle la storia, e ci riescono bene, il regista non è del tutto assente, ma gli da troppa fiducia, a questo film manca il tocco del suo regista e si vede.
Nonostante tutto il film scorre via e ti coinvolge, restando un opera onesta e palpabile soprattutto per il grande pubblico.
Senza infamia e senza lode.
Voto: 6 e 1/2



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