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Ciclo Horror Stories - 1922

Continua l'adattamento delle opere del re dell'horror Stephen King, e per il ciclo horror stories, anche questa settimana ci sono due recensioni, a cominciare da questo film, un buon film devo dire, che racconta la storia di un delitto commesso da un uomo con la complicità del figlio, e dello spirito della moglie che praticamente tormenta la sua esistenza.

Da horrorofila quale sono, viene spontaneo guardare il maggior numero di film di questo genere, e recensirli nel ciclo cominciato a settembre, che bene o male sta piacendo principalmente a me, perché così posso esprimere il mio parere su un genere di film che semplicemente adoro.
Non si direbbe ma è proprio così.
Il film rievoca una vera e propria discesa all'inferno del protagonista, che per tenersi la fattoria, fa fuori la moglie che vuole vendere tutto...ma forse avrebbe fatto meglio a tenersi la moglie piuttosto che rischiare di rimanere solo.
L'omicidio della moglie fa si che si inneschi una reazione a catena che praticamente farà scendere all'inferno il protagonista, e il suo complice, e non ci sarà pace per lui finchè lo spirito della moglie non compirà la sua vendetta.
Spirito che lo tormenta con l'infestazione dei topi nella fattoria e che piano piano infetterà come un virus grazie all'odio e al rancore racchiusi nel dolore dell'omicidio.
Un horror psicologico molto forte, soprattutto per le atmosfere che suscita nello spettatore, grazie anche alla storia racchiusa nella raccolta di racconti Notte Buia Niente Stelle, antologia di racconti scritta dal re in persona.
Dico la verità, ho sempre amato gli adattamenti cinematografici delle opere del re, Shining su tutti, che è il mio horror preferito, e con questo ho praticamente detto tutto.
Devo dire però che non tutte le opere tratte dal re dell'horror sono ben riuscite, 1922, fortunatamente non fa parte di questa categoria, è un film ben scritto e anche girato abbastanza bene.
Mi è piaciuto si, soprattutto perché l'orrore è praticamente psicologico anziché fisico ed esplicito, anche se devo dire pecca un po' perché gli jump scares sono praticamente assenti, eh si, qualche difettuccio dobbiamo pur sottolinearlo, ma è un opera inquietante, e questo salva il film dall'essere solo inserito nei guilty pleasures.
Per me rappresenta un piccolo film che merita una visione, o al massimo due  dai...infondo è davvero un bel film.


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