Speciale Exploitation - Il tuo vizio è una stanza chiusa e solo io ne ho la chiave

                                                                 Speciale Exploitation

E torna anche l'appuntamento del sabato col cinema d'exploitation e per l'occasione ho scelto di recensire Il tuo vizio è una stanza chiusa e solo io ne ho la chiave, vi sembra il seguito de La Signora Wardh? No, non lo è, anche se c'è la frase che appare forse nel miglior giallo all'italiana diretto da Sergio Martino.

Ma andiamo al dunque: sembrerebbe che il buon Martino, abbia voluto riprendere le atmosfere del suo precedente giallo per farne un film totalmente diverso, anche se c'è lo stesso attore Ivan Rassimov già visto ne Lo Strano vizio della signora Wardh, forse riprende anche il personaggio ma devo essere sicura di questo.
Per me si è trattato della visione di un film abbastanza deludente, anche se devo dire che le atmosfere angoscianti sono state ben fatte, così come la suspance, ma cosa me lo ha fatto apparire così deludente?
Lo dico subito: si capisce tutto sin dalle prime inquadrature, facendo si che la visione risulti un po' noiosa, purtroppo l'effetto sorpresa che avrebbe dovuto salvare il film arriva in modo sbagliato e anche al momento sbagliato.
Il tuo vizio è una stanza chiusa e solo io ne ho la chiave è un film imperfetto, forse mal scritto che vuole dare allo spettatore ricercando affannosamente cio' che non è in grado di fare.
Ci manca una cosa fondamentale, la scena madre che rimette tutto in discussione.
La trama è anche un po' sconclusionata, una coppia ormai in crisi, che non si sopportano proprio più, invece di divorziare mandano avanti un matrimonio ormai finito; lei è ossessionata dalla madre di lui, il gatto miagola in modo minaccioso e tanto altro ancora.
A peggiorare il tutto arriva una parente che in pratica se li scopa tutti e due mentre un assassino continua ad uccidere le persone a loro vicine.
Stop il gioco è tutto qui, si capisce chiaramente il colpevole fin dall'inizio, anche se io avrei preferito un altra persona, e si che il film si sarebbe salvato.
Un occasione persa per Sergio Martino di fare un giallo come si deve...ma d'altronde stiamo parlando di cinema d'exploitation, non di film di un certo calibro.
In poche parole, a questo film manca il colpo di genio per essere un ottimo film.
Basta tutto qui.
Voto: 5




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