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Ciclo Horror Stories - Auguri Per La Tua Morte

E ritorna anche il ciclo Horror Stories, subito dopo le feste natalizie, riprende ogni martedì a recensire film di paura, per ogni appassionato di cinema horror che si rispetti.
Durante il triello tra me e i due bloggers rivali Ford e Il Cannibale avevo messo da parte l'idea di vedere questo film per via della mia superstizione, ho detto davanti a un titolo del genere oh tocchiamo ferro...ma poi leggendo le recensioni Lucia, Bollicina, e lo stesso Cannibale, mi sono convinta a darci un occhiata.
Devo dirlo sinceramente: non mi è dispiaciuto.
Certo in giro c'è di peggio, come anche di meglio...e comunque non mi è sembrata tutta questa stupidata che credevo in partenza durante l'ospitata della rubrica dei due bloggers rivali.

Devo dire che dovrei recuperare anche il così tanto celebrato ricomincio da capo, anche perché fino ad ora non l'ho mai visto, quindi devo colmare questa mia lacuna.
Comunque sia ecco il mio parere in proposito.
Auguri per la tua morte si presenta come un film che non ha la pretesa di essere un titolo che entrerà nei film della vostra vita.
E' secondo il mio parere, un film capace di divertire, e di tenere l'attenzione alta nello spettatore mettendolo sulle spine finchè non si risolve il complicato mistero dell'assassino.
Perché dico questo?
Perché innanzitutto Auguri Per la tua morte è un film di intrattenimento ma fatto molto bene, in cui ogni cosa si presenta non come lo spettatore se lo aspetta, altrimenti non avrebbe alcun senso girare un film del genere non credete? Ma come un puzzle in cui possiamo semplicemente chiamarlo la versione horror di Ricomincio Da Capo, che vi prometto guarderò prestissimo, anche perché non voglio fare la figura dell'ignorante in materia non so se rendo l'idea.
Prodotto dalla Blumhouse, casa che produce film a basso costo prevalentemente horror, ma anche ogni tanto fa uno strappo alla regola.
Il film di per se, ricorda anche un film che per me è un piccolo classico come Scream, anche per il suo essere così teen horror.
E' comunque un opera divertente che potrebbe  essere usato anche come passatempo per lo spettatore tra un bel film e l'altro, ma che ha questo senza ombra di dubbio, quel qualcosa in più, come del resto hanno tutti i film che senza alcuna pretesa fanno il loro porco lavoro.
Certamente ora passiamo alla nota dolente, perché devo pur fare una precisa e dettagliata recensione no?
Il voler ripetere ostentamente le stesse azioni alla protagonista l'ho trovata poco innovativa, e senza dubbio potrebbe anche annoiare, ma la trama si presenta in questo modo, il film è così, e potremmo anche dire che la protagonista ha voluto giocare con la sua morte una sfida che alla fine...beh ve lo lascio solo immaginare.
Non dico altro, per me si è trattato di un diversivo del genere horror, che, pur con tutti i suoi difetti, mi ha divertita, per questo l'ho messo nei guilty pleasures.


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