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il mio 2017 - spazio ai classici

Nel 2017 c'è stato molto spazio per i classici, si è cominciato dal cinema muto con Voyage dans la lune, fino agli anni settanta di Come Eravamo.
Vi pare poco? Il viaggio cominciato l'anno scorso amici era solo l'inizio...
Non ho visto molti film, ma quelli visionati mi sono piaciuti molto, si va da Scala al Paradiso, Scarpette Rosse, fino a Quattro Passi fra le nuvole, e Arsenico e Vecchi Merletti, questo per quanto riguarda gli anni quaranta.
Per gli anni trenta ho visto "solo" Zero in Condotta di Jean Vigo, che spero di poter recensire un giorno di questi.
Per me l'anno passato ha segnato l'inizio di un cammino più approfondito, che spero di poterlo ampliare quest'anno.


Si è continuato per gli anni '50 cominciando con La contessa scalza e Il Gigante, capolavoro di George Stevens, con Liz Taylor e James Dean.
Poi Da qui all'eternità, Rashomon di Akira Kurosawa, Diario di un ladro, Bulli e Pupe e il classico del cinema trash di Ed Wood Plan 9 from outher space

Per gli anni '60 ho visto non molti film, pochini, e comunque tutti di grande impatto, si va dal bellissimo Anna dei miracoli, al classicone dei classiconi Tutti insieme appassionatamente, passando per Zazie Nel Metrò a Tom Jones di Tony Richardson.
Il viaggio nel cinema è un avventura che percorre numerose epoche, stili, temi e via dicendo, l'anno appena trascorso è stato un barlume pallido di quello che sarà il 2018, spero di vedere tantissimi film e di parlarvene qui alla fabbrica come sempre a cuore aperto.

E si è passati anche per gli anni settanta, visionando il bellissimo Come Eravamo grande film di Sydney Pollack, poi anche Papermoon di Peter Bogdanovich, Nashville, I Compari, e Un matrimonio di Robert Altman e tantissimi altri ancora.
Il 2017 è stato un ottimo anno per il cinema per me, ma il 2018 state pur sicuri che lo supererà infinitamente.
Con questo post termina lo special su quello che ho visto nel 2017...a tra poco con la rece di oggi ^^

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