Glow

Non sembrerebbe, ma anche a me piace guardare gli incotri di wrestling, o meglio, quando guardavo la tv mi ci divertivo a guardarli.
Il sapere che Netflix ha creato una serie tv su questo sport spettacolo per di più al femminile, mi dava la marcia in più per correre a guardarlo.
Complici le entusiastiche recensioni dei miei colleghi bloggers, l'ambientazione eighties, non potevo assolutamente perderlo.

Risultato? Mi è piaciuto un sacco, anche se ci ho messo molto a guardarlo, complici le feste natalizie e la visione di video mistery su youtube, ho tralasciato Glow, ma dopo le feste finalmente ho terminato di vederlo.
Come dico sempre io, non è mai troppo tardi per visionare una serie tv, men che meno anche recensirla, quindi ho visto tutti e dieci gli episodi di quella che si è rivelata come una delle serie sorpresa del 2017, e quest'anno alla fabbrica il meglio sta per arrivare, abbiate fede amici miei, abbiate fede.
Glow si presenta sin da subito come una serie femminista su uno sport prettamente maschilista, ma che ci fa entrare dentro non solo allo spettacolo in se, ma anche ai personaggi, alle loro storie, ai loro dilemmi, facendoli diventare beniamini degli spettatori.
Bellissima anche la scelta della canzoni che fanno da sfondo, tutte rigorosamente anni ottanta, con un approccio realistico e sincero sulla vita, sull'amicizia e sull'amore.
Aspetto di vedere la seconda stagione, sperando che sia intrigante come questa prima, o anche meglio, perché se così fosse ci sarà da divertirsi.
Intanto vi dico subito che la mia eroina è la protagonista, una ragazza normale di cui tutte noi possiamo identificarci, non certo una santa dato che va a letto col marito della sua migliore amica, che scopriremo poi anche molto simile a lei, le sue aspirazioni sono recitare, ma capiamo sin da subito che non ci sono molte possibilità nel mondo del cinema dato che il sessismo la fa da padrone, così ci prova rispondendo all'annuncio di un nuovo show tv di cui partecipa anche la sua migliore amica, che poi scopriremo lascerà il marito.
Alla fine l'amicizia si ricostituirà?
Non ve lo dico, non vi anticipo nulla, se non l'avete vista correte subito a vederla ne vale davvero la pena, e le lotte sul ring sono divertimento puro.
Il finale è giusto e corretto, ma anche lascia aperto uno spiraglio e la speranza al rispetto delle disuguaglianze razziali.
Per me è già cult, non vedo l'ora di vedere il seguito davvero.





Commenti

  1. Io il wrestling non l'ho mai sopportato, però questa serie è decisamente figa!

    RispondiElimina

Posta un commento

Messaggi liberi, NO SPAM Ok?

Post più popolari