Valerian e la città dei mille pianeti

Tempo di recuperi, eh si, in autunno mi sono messa a guardare altre cose, e il tempo materiale di vedere le ultime uscite non l'ho avuto, ne approfitto in questi giorni, e recensisco i film che sono usciti prima di natale...ne sto vedendo altri e piano piano arriveranno alla fabbrica, quindi aspettatevi grandi cose amici.

Ho sempre apprezzato Luc Besson e il suo cinema, anche se sinceramente parlando non sono mai stata una grande fan, i film che mi sono piaciuti di più sono stati il mitico Leon, che spero di recensire un giorno all'altro e anche Nikita, con la grintosa Anne Parillaud.
Dal Quinto elemento in poi, si è buttato per così dire nel cinema di fantascienza, a volte indovinando la formula, altre volte invece ha fatto cilecca, ma a lungo andare parliamo sempre di un regista particolare che in un modo o nell'altro ha lasciato il segno nel mondo del cinema.
Valerian si presenta sin da subito come un film particolare, non un semplice giocattolone da vedere tanto per passare il tempo, ma un progetto vero e proprio capace anche di suscitare interrogativi, e di coinvolgere gli spettatori, come non gli succedeva da tempo.
Lo devo dire, Valerian è decisamente uno dei suoi film più riusciti, a me è piaciuto molto, anche perché l'ho trovato più profondo rispetto ai suoi lavori recenti, che rispetto a questo - tralasciando ovviamente i due citati ad inizio recensione, si fa volere bene, e anche molto.
Qui abbiamo la storia di un popolo che le galassie credono sia estinto, mentre un altro popolo cerca di ritrovarli per poter colonizzare il loro pianeta, ma Valerian, il protagonista, capisce che deve intervenire e fare di testa sua affinché la verità venga a galla, aiutato dalla fidanzata porterà alla luce un orribile segreto nascosto per secoli e che il suo stesso capo conosce e tiene nascosto.
Detto così la trama non presenta certo novità, quello che sorprende è la capacità di tenere vivo l'interesse dello spettatore.
Molte volte comunque ho letto recensioni di film di questo regista i cui autori storcevano il naso, io invece non lo storco di certo, anzi vi invito alla visione di questo film, ne rimarrete sorpresi, anche se il film non è un capolavoro, anche se "forse" non entrerà nella storia del cinema poco importa: il divertimento è comunque garantito.
Si è garantito da una regia attenta e prespicace, da effetti speciali mai troppo invasivi, e da una storia capace di reggersi in piedi.
Eh si, amici Luc Besson fa un film nudo e crudo, che merita di essere visto e se volete anche collezionato, a seconda della scelta.
Durante la visione io mi sono divertita e mi è decisamente piaciuto.
Voto: 7



Commenti

  1. Non mi è dispiaciuto... Ma ho paura che non avrà seguiti.
    Peccato...

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