Passa ai contenuti principali

Ciclo Horror Stories - Netflix Week - Death Note - Il Quaderno della morte

Non so se occorre scrivere una recensione normale, cercherò nel mio piccolo di scrivere il mio parere in poche e semplici parole.
Perché ostinarsi a rifare film tratti da manga giapponesi però senza neanche capirli in pieno?
Death Note è stato prodotto da Netflix, e adattato da Adam Wingard, ma è un film che praticamente parla da solo.
Non credo che i giapponesi si limitano a scrivere storie senza senso, e il J Horror lo dimostra appieno.
Allora perché rifare Death Note?
Ecco una delusione targata Netflix, sito che però fino a questo momento non mi ha certamente delusa, ma perché rifare una storia già scritta in passato?
Il plot non è male, ma risente della poca decisione del regista di lasciarsi andare e spingere il pedale verso territori in cui doveva esprimere tutto il potenziale del manga giapponese.
E' proprio vero, noi occidentali scopiazziamo gli orientali, ma non sappiamo esprimere in pieno tutto il loro potenziale, donando anche un punto di vista dell'opera.
E non è neanche lontanamente sicuramente bello quanto l'originale.
Ho notato su CB01 mio sito di riferimento per la visione di film, che ci sono anche i tre film giapponesi, vi faccio una promessa, tornerò a parlare di Death Note....ANCORA!!!
Parafrasando BOB di Twin Peaks, vi dico sin da subito che vedrò i tre film originali che hanno messo sul mio sito di riferimento e li recensirò come sempre alla fabbrica.
Per quanto mi riguarda questo film, il mio consiglio è...massate ad altro.
Voto: 4



Commenti

  1. Oh che brutti ricordi rievoca questo film! Per me il peggio del 2017 :(

    RispondiElimina
  2. Penso che il concept di Death Note si possa sfruttare in 10000 modi. Qua hanno scelto quello peggiore: fare il film americano che strizza gli occhi agli asiatici.
    Non è piaciuto a nessuno, tranne che ai giapponesi. Li ha fatto una fracca di successo!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. addirittura, a me è sembrato piuttosto superficiale ^^

      Elimina

Posta un commento

Ciao, ho tolto la moderazione ai commenti, di pure la tua, ma con garbo ed educazione se non vuoi che lo cancello xD

Post popolari in questo blog

Tutti i Soldi del Mondo

Sinceramente,
La volete sapere una cosa? L'unico motivo per cui ho dato una chance a questo film, sono le indagini di Scotland Yard su Kevin Spacey.
Perché avevo deciso di chiudere con Ridley Scott e il suo cinema, non guardare Tutti i soldi del mondo, e scrivere un bel VAFFANCULO gigante perché secondo il mio parere, l'esclusione di Kevin Spacey, è stata ingiusta, in quanto fino a gennaio ho letto che le accuse dei suoi accusatori le hanno fatte o sui social network, o sui media.
Fermo restando che, le indagini della polizia non escludono il fatto che Spacey potrebbe e sottolineo potrebbe essere innocente dalle accuse di molestie sessuali, ma potrebbe rivelarsi anche colpevole, e allora?
Allora io penso che se un regista come Polanski, che nonostante si sia scopato una tredicenne lavora ancora, perché non dovrebbe farlo Spacey?
Bene concentriamoci sul film.
Tutti i Soldi Del Mondo, nonostante gli sforzi che ha fatto Ridley Scott, per salvare il film dallo scandalo, si rivela …

Netflix Week - Bright

Fino a qualche anno fa, ho sempre sostenuto che Will Smith fosse un bravo attore, mi stava simpatico e aumentava il mio buonumore, e per chi negli anni novanta ha visto anche i due Man in Black sa certamente di cosa sto parlando.
Col tempo invece l'ho perso di vista, avendo fatto percorsi diversi non credo di averlo seguito maggiormente negli ultimi anni, l'ultima volta che ho visto un suo film è stato in occasione della penultima pellicola di Shiamalan, da me criticatissima, e ho messo un po' da parte questo attore.

Le Avventure del Barone di Munchausen

E' il film più pazzo di Terry Gilliam, l'unico che ancora non avevo visto...
Risultato? Un viaggio nell'avventura e nella fantasia più incredibili, ma, è dico ma, è un film imperfetto, usato come esempio di come può andare storto, quando subentra la produzione nel maneggiamento di un opera cinematografica, se il regista non riesce a concludere un film.
Resta comunque l'opera imperfetta di un genio, che senza dubbio vale la pena di guardare.