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Ciclo Horror Stories - Ouija le origini del male

Mike Flanagan è un regista interessante, ha sempre diretto film che colpiscono, e non si smentisce nemmeno con il secondo capitolo di Ouija, che molti inspiegabilmente hanno osteggiato.
Sinceramente a me è piaciuto non so voi se l'avete odiato o amato, ma comunque non importa.

Se Flanagan non vi piace o non avete visto nessuno dei suoi film vi consiglio di rivederli, magari potreste anche cambiare idea.
Perché mi è piaciuto Ouija le origini del male? Innanzitutto per la sua capacità di inchiodarti alla poltrona dall'inizio alla fine, ed essere allo stesso tempo inquietante e spaventoso.
La capacità del film sta anche nel descrivere una realtà che non è mai come appare, chi usa la tavoletta ouija, spesso lo fa in maniera spropositata, senza conoscere i gravi rischi che può correre, e nel film si nota questa cosa.
Un altra motivazione è la sua capacità di scrivere una storia che si allontana dalla banalità di certo horror superficiale, per questo credo che Flanagan sia uno dei migliori registi della nuova generazione, anche se devo dire deve ancora dirigere un capolavoro, e questa signori miei è l'unica pecca che posso designare agli amici della fabbrica.
Non ha ancora fatto capolavori, nell'attesa vi invito alla visione o re-visione, e guardare questo film sotto un altro punto di vista, magari potrebbe piacervi.
Si lo so, tra i produttori ci sono Michael Bay e Jason Blum, a parte questo vi assicuro che la visione ne vale la pena, produttori a parte.
Per me si tratta di un piccolo film capace anche di far riflettere gli spettatori, perché giocare con cose pericolose comporta dei rischi per la propria anima.
Il messaggio del film sta proprio in questo, sembrerebbe un seguito vero? E invece è un prequel del film originale del 2014, per capire meglio la storia ne consiglio la visione, che deve essere fatta assolutamente senza pregiudizi di fondo, solo così il film si può apprezzare.
Sinceramente parlando, per me è anche meglio del primo capitolo, interessante ma questo film viaggia su un altro livello.
Da vedere.


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