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Ciclo Horror Stories - Prevenge

Doppia recensione questa settimana, come anche la prossima, per l'horror numero due ho deciso di recensire Prevenge, la rece era prevista per il dodici di dicembre, ma l'ho trasportata al nuovo anno.



Prevenge si presenta sin da subito come una commedia slasher dal sapore cattivissimo e divertentissimo allo stesso tempo, facendone una commedia di quelle che diventano cult a prima botta.
Perché Ruth la protagonista, che è anche regista - sono sincera, l'ho scoperto proprio adesso - di questo film supermatto?
No, la mia non è una pessima recensione, ma un ottima recensione, aggiungo anche positiva perché mi ha fatto rizzare i capelli pure a me.
Non tanto per le scene splatter, che ce ne sono e pure simpatiche, ma anche per la decisione a sangue freddo tramite il pargoletto che porta in grempo, di far fuori tutti coloro che in un modo o nell'altro sono colpevoli della morte del padre del bambino.
Riuscirà a compiere l'atroce vendetta prima che il piccolo venga alla luce?
Un film che potrei definire sadico con un pizzico di crudeltà, che in certi casi non fa mai male, anche se io sinceramente non farei mai una cosa del genere.
Ma questo film si fa volere bene, anche perché alcune scene sono anche particolarmente divertenti, e anche folli se vogliamo dirla sinceramente, che per il divertimento non guasta mai.
Guai a finire sotto gli artigli di Ruth, o sotto il suo coltello affilato, potreste finire come un hamburger e non sto scherzando.
Per me si è trattato forse del film più curioso visto nel 2017, che senza dubbio mi ha colpita molto, sia per la sua sagacia e per la sua peculiarità.
Anche se a primo impatto potrebbe sembrare la solita pacchianata autoriale, o come dicono alcuni amici cinefili la solita ciofeca autoriale.
Di autoriale potrebbe avere molte cose, ma sinceramente non lo riterrei una ciofeca autoriale, anzi, un film sui generis con un eroina femminista per il motivo di essere incinta si mette ad ammazzare la gente?
Una serial killer incinta?
Altolà, stamme lontano sienti a mmia!!!
Comunque si, è un piccolo cult assolutamente da non perdere.


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