Passa ai contenuti principali

Nightmare dal profondo della notte

Signore e signori, ecco l'horror che è diventato un icona, un oggetto di culto, no di più un capolavoro, ora detto così sembra strano ma è proprio un piccolo capolavoro Nightmare, perchè? Prima di tutto per l'ambientazione, reale e surreale, il reale tutto confortevole e il surreale agghiacciante e minaccioso, nella piccola strada di Elm Street non c'è pace, tutto sembra uscito dai film per famiglie, ma in quell'ambientazione si nasconde un terrificante segreto, che raffiora di notte, quando alcuni giovani adolescenti si addormentano, chi è mai costui? Chi è questo Babau che terrorizza e uccide tanti adolescenti? Si tratta di Fred Krueger, meglio conosciuto dagli estimatori come Freddie Krueger, che imbattendosi in un gruppo di ragazzi iniziano gli omicidi, ma come vengono gli omicidi? Gli omicidi avvengono di notte mentre loro dormono, Krueger entra nel loro sogno come un virus da cui non si può scappare, da cui non c'è più scampo, da cui ci lasci la pelle, con i suoi rasoi affilati uccide, spappola, squarta questi ignari adolescenti, che si trovano ad affrontare un mostro che non conoscono, come riuscire a salvarsi la vita? L'insonnia, è questa la cura che fa Nancy, che più volte affronta Krueger, riuscendo a non soccombere.
Fatti fuori i primi due amici di Nancy, Krueger ora punta a lei e al suo ragazzo (un giovanissimo Johnny Depp agli esordi), rimasta nella storia la scena della morte di Depp che viene ingoiato dal materasso e alla fine scorre un lago di sangue fino al tetto, per sconfiggere Krueger ci vuole Nancy, che con uno stratagemma riesce a far tornare nella realtà Krueger, ma sarà vero finita?
Un film agghiacciante che Craven dirige con maestria, un cast di attori tra cui spiccano Johnny Depp e Robert Englund, quest'ultimo con Nightmare avrà l'occasione di partecipare anche alla serie tv Visitors, poi è quasi scomparso, ma si ricorda soprattutto per questo ruolo. Johnny Depp è diventata una star, e Craven un regista di culto da ammirare, questo è il film che gli ha dato la gloria e la fama tra gli appassionati di horror, in futuro ci saranno 6 sequel e un remake, creando un franchise che è diventato leggenda nel mondo del cinema.
Come dicevo prima tutto è curato dagli straordinari effetti speciali per l'epoca al trucco alla regia, in cui Craven da il meglio di se. per questo è un film da collezionare.
CAPOLAVORO




Commenti

  1. Filmone che non si dimentica facilmente... Freddie Krueger poi da sognarselo di notte XD
    Sottoscrivo quello che dici già tu. un vero Horror con l' "H" maiuscola!!

    RispondiElimina
  2. eh si, ai tempi gli horror si che li sapevano fare, i registi della vecchia scuola sono registi con le contropalle scusando il termine, oggi si è persa questa scintilla, questa magia, peccato. Wes Craven, piano piano mi sta conquistando, sono ancora all'inizio ma è giù sulla buona strada ^^

    RispondiElimina
  3. Capolavoro assoluto, con tutti i suoi difetti (pochi) e i suoi pregi (moli). Un film che, a prescindere da quante volte lo si sia visto, metterà sempre un'ansia assurda perché lì Fred non era ancora un giocattolone dalla battuta facile, ma un vero Babau!

    RispondiElimina
  4. Scusate il ritardo....capolavoro!!Il mostro che ha terrorizzato una generazione!

    RispondiElimina
  5. io da piccola avevo paura di guardarlo, poi anni fa l'ho visto e quelle paure sono andate via, oggi l'ho rivisto e non ho avuto gli incubi che da piccola credevo di avere...

    RispondiElimina

Posta un commento

Ciao, ho tolto la moderazione ai commenti, di pure la tua, ma con garbo ed educazione se non vuoi che lo cancello xD

Post popolari in questo blog

Boomstick Awards 2017

E adesso tocca a me premiare col boomstick, innanzitutto ringrazio il sempre affezionatissimo Pietro Saba World che mi premia sempre, in ogni occasione, compreso questo boomstick awards, e anche il mitico Cassidy del magnifico blog La Bara Volante che anche lui mi ha regalato questo boomstick quest'anno, e sono a quota 5 dal 2014 ad ora.
Ecco le regole del boomstick ;)

1- I premiati sono 7, né uno di più, né uno di meno, non sono previste menzioni d'onore.
2- I post con cui viene presentato il premio non devono contenere giustificazioni di sorta da parte del premiante riservate agli esclusi, a mo di consolazione.
3 - I premi vanno motivati. Non occorre una tesi di laurea. E' sufficiente addurre un pretesto, o più di uno, se ne avete.
4 - E' vietato riscrivere le regole. Dovete limitarvi a copiarle, così come io le ho concepite.
Per chi non rispetta le regole c'è il temuto (ma anche tentatore) bitch please award quindi occhio!


Oooh una volta terminata la presentazi…

I Compari

Ho il piacere di cominciare una speciale rassegna dedicata al regista Robert Altman di cui la settimana scorsa ho iniziato a vedere diversi film, e, per cominciare, questa sarà una settimana tutta dedicata a lui; dalla prossima settimana l'appuntamento sarà ogni weekend.
Come primo film ho scelto di recensire I Compari con Warren Beatty e Julie Christie.

Ciclo Horror Stories - Johnny Frank Garret's Last World

Non vi preoccupate, sono sempre qui, e il ciclo horror stories, non è ancora andato in vacanza, l'ultimo appuntamento è per giorno 19, per ora la rubrica va avanti.
Questo Johnny Frank Garrett's Last Word si presenta subito con il chiaro intento di dare allo spettatore un horror con le persecuzioni dello spirito di un condannato a morte...e ci riesce almeno fino a un certo punto.

Cineclassics - Tutti Insieme Appassionatamente

Non vi preoccupate, ci sono ancora oggi, e per l'occasione recensisco uno dei classici che per un motivo e un altro ho recuperato quest'anno: si tratta del bellissimo film Tutti insieme appassionatamente.

Arma Letale 4

Eh si, dopo tre capitoli strepitosi, eccocci arrivati alla quarta e ultima - finora - puntata della saga Arma Letale.
Quarto episodio che, purtroppo non ha lasciato nulla di particolarmente memorabile, anche se devo dire che pur con tutti i suoi difetti mi è piaciucchiato.
E qui i nostri stanno per diventare rispettivamente Martin papà e Roger nonno, e si portano appresso il fido Leo Getz, - mitico Joe Pesci, che come spalla dei protagonisti fa scappare sempre qualche bella risata - e addirittura il genero di Roger, quasi marito della figlia che sta a sua volta per diventare papà anche lui.