Passa ai contenuti principali

Surveillance

Il ritorno di Jennifer Lynch al cinema 15 anni dopo il chiacchieratissimo Boxing Helena più famoso per la causa contro Kim Basinger che per motivi puramente artistici, con un film che sulla carta sembra interessante, anche se richiama atmosfere inquietanti da horror stile the hitcher, e che strizza l'occhio al capolavoro di Kurosawa Rashomon.
Per la regia non possiamo dire assolutamente nulla, particolarmente curato, con dei piani sequenza particolarmente d'effetto, nonostante abbia queste particolarità possiamo dire che la parte debole è il plot, che risulta piuttosto verosimile, ora non posso dire tutto altrimenti farei uno spoiler grande quanto una casa e finisce la magia della cosa, come è successo a me che ho letto qualche recensione dove dicevano praticamente tutto.
E' comunque un film riuscito solo a metà, piuttosto prevedibile, con personaggi stereotipati, che si allontana dalla realtà delle cose, sfruttando solo scene d'effetto per far leva sugli spettatori, ma Jennifer Lynch dimentica di seguire le corrette regole del thriller, e la sorpresa finale, risulta alquanto stupida per non dire altro, sarebbe stato corretto che qualche personaggio avesse avuto un complice e fosse stato l'assassino che non quelli che effettivamente si rivelano tali...beh meglio che chiudo bocca, che non voglio spoilerare, ma è quasi impossibile farlo.
In sostanza un film le cui scene violente risultano gratuite e stereotipate, costruite solo per impressionare, e che poi fanno l'effetto contrario, Jennifer Lynch rimescola le carte da gioco come se stesse giocando alla roulette del casinò, tanto per divertirsi a confondere il pubblico, forse è questo il più grande difetto del film e che alla fine lo rende banale e senz'anima; Peccato.
Da Evitare...


Commenti

Post popolari in questo blog

Tutti i Soldi del Mondo

Sinceramente,
La volete sapere una cosa? L'unico motivo per cui ho dato una chance a questo film, sono le indagini di Scotland Yard su Kevin Spacey.
Perché avevo deciso di chiudere con Ridley Scott e il suo cinema, non guardare Tutti i soldi del mondo, e scrivere un bel VAFFANCULO gigante perché secondo il mio parere, l'esclusione di Kevin Spacey, è stata ingiusta, in quanto fino a gennaio ho letto che le accuse dei suoi accusatori le hanno fatte o sui social network, o sui media.
Fermo restando che, le indagini della polizia non escludono il fatto che Spacey potrebbe e sottolineo potrebbe essere innocente dalle accuse di molestie sessuali, ma potrebbe rivelarsi anche colpevole, e allora?
Allora io penso che se un regista come Polanski, che nonostante si sia scopato una tredicenne lavora ancora, perché non dovrebbe farlo Spacey?
Bene concentriamoci sul film.
Tutti i Soldi Del Mondo, nonostante gli sforzi che ha fatto Ridley Scott, per salvare il film dallo scandalo, si rivela …

Netflix Week - Bright

Fino a qualche anno fa, ho sempre sostenuto che Will Smith fosse un bravo attore, mi stava simpatico e aumentava il mio buonumore, e per chi negli anni novanta ha visto anche i due Man in Black sa certamente di cosa sto parlando.
Col tempo invece l'ho perso di vista, avendo fatto percorsi diversi non credo di averlo seguito maggiormente negli ultimi anni, l'ultima volta che ho visto un suo film è stato in occasione della penultima pellicola di Shiamalan, da me criticatissima, e ho messo un po' da parte questo attore.

Le Avventure del Barone di Munchausen

E' il film più pazzo di Terry Gilliam, l'unico che ancora non avevo visto...
Risultato? Un viaggio nell'avventura e nella fantasia più incredibili, ma, è dico ma, è un film imperfetto, usato come esempio di come può andare storto, quando subentra la produzione nel maneggiamento di un opera cinematografica, se il regista non riesce a concludere un film.
Resta comunque l'opera imperfetta di un genio, che senza dubbio vale la pena di guardare.