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La Musica del cuore

Lasciate perdere quelle recensioni che dicono che la musica del cuore è un film melenso, stucchevole e bla bla bla...fermatevi solo un secondo, osservate meglio da vicino questo piccolo film e vi accorgerete che si tratta di un piccolo gioiellino che merita di essere visto ma soprattutto merita un posto di riguardo nel vostro cuore, perchè?
Prima di tutto perchè è un esperimento di un autore conosciuto ai più per il genere di film di cui è famoso, - soprattutto horror e thriller - che si mostra davanti a un genere che non ha mai toccato ovvero il drammatico, chiamando un attrice d'eccezzione, la bravissima Meryl Streep, qui peraltro molto dolce, facendo decisamente centro.
Si perchè questa è una storia di speranza e di buoni sentimenti, diretta da un autore ispirato che ha persino sorpreso anche me, un film fatto col cuore, sincero, onesto, che va aldilà delle previsioni più pessimistiche, si lo devo dire, anche io avevo qualche riserba, ma man mano che il film andava avanti, mi conquistava sempre di più, avrà anche i suoi difetti ma vengono ampiamente cancellati sia dalla bravura di Meryl Streep, sia dalla regia di Craven, che riesce a donare al suo pubblico una sorpresa a dir poco accattivante.
Mettendo a nanna, babau, assassini e roba varia, ha saputo regalare al pubblico un film che parla di una maestra di violino, che nonostante il parere contrario della direttrice riesce ad insegnare questo strumento a dei ragazzi, avrà forse pensato al suo pubblico quando ha scritto questa scena? Si, Roberta ci riesce, e riesce anche a stare dieci anni, col tempo ad insegnare il violino a più di mille bambini in un quartiere difficile di Harlem, la sua storia è raccontata anche nel documentario piccole meraviglie.
Wes Craven ha fatto una scommessa, ampiamente vinta perchè è un film girato da un autore in stato di grazia, che vuole soltanto che il suo pubblico si fermi per ascoltare il dolce suono della musica dei violini.
DA COLLEZZIONARE.


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