Passa ai contenuti principali

Never Back Down

Dopo essere stato espulso dalla scuola per una maxirissa durante una partita di footbal, per colpa di un giocatore che l'ha provocato, per la morte del padre, Jake Tyler, cambia scuola e soprattutto città, ad un certo punto assiste a un combattimento illegale di un gruppo di ragazzi capeggiati da Ryan  McCarty, un tipo piuttosto violento, Jake lo sfida senza successo, ben presto entrerà nelle grazie di Baja Miller, ormai quasi ex di Ryan con cui instaurerà una love story.
L'incontro/scontro con Ryan lo convince che deve partecipare alle gare di combattimento, se contro Ryan ha perso gli serve un maestro, un insegnante che gli insegni quello che c'è da imparare, allora comincia ad andare in palestra, ma c'è un problema, l'allenatore non vuole combattimenti illegali...
Un film d'azione veramente ben fatto, può sembrare palloso sdolcinato, ma non lo è, Jeff Waldolf dirige un cast di giovani attori costruendo un opera cinematograficamente interessante e coinvolgente, ma è il personaggio di Jake il punto cardine della storia, che narra senza giri di parole la rabbia inespressa di un giovane teenager e il dolore per la morte del padre, che non riesce ad esprimerlo se non attraverso la lotta, ma non si tratta di pura aggressione, ma forse della ricerca interiore che tutti facciamo nella nostra vita, una ricerca di se, delle emozioni inespresse o dei dolori che ci portiamo dentro, alla fine grazie all'amore di Baja, lo convince che la cosa più importante nella vita è credere in se stessi ma soprattutto credere nelle persone che ci stanno accanto, perchè sono loro che ci danno la forza di andare avanti, nonostante il dolore, Sean Faris nel ruolo di Jake ci sta benissimo e gli calza proprio a pennello, Cam Gigandet, nel ruolo di cattivo un po' bastardo fa il suo buon lavoro, altrettanto brava la ragazza Amber Heard nel ruolo di Baja.
In conclusione un film onesto piacevole da guardare ma soprattutto coinvolgente.
DA COLLEZIONARE.





Commenti

  1. guardabile, ma niente di eccezionale.
    a parte amber heard, lei sì sempre eccezionale :)

    RispondiElimina
  2. si è molto carina, io l'ho trovato coinvolgente più che altro :)

    RispondiElimina

Posta un commento

Ciao, ho tolto la moderazione ai commenti, di pure la tua, ma con garbo ed educazione se non vuoi che lo cancello xD

Post popolari in questo blog

Boomstick Awards 2017

E adesso tocca a me premiare col boomstick, innanzitutto ringrazio il sempre affezionatissimo Pietro Saba World che mi premia sempre, in ogni occasione, compreso questo boomstick awards, e anche il mitico Cassidy del magnifico blog La Bara Volante che anche lui mi ha regalato questo boomstick quest'anno, e sono a quota 5 dal 2014 ad ora.
Ecco le regole del boomstick ;)

1- I premiati sono 7, né uno di più, né uno di meno, non sono previste menzioni d'onore.
2- I post con cui viene presentato il premio non devono contenere giustificazioni di sorta da parte del premiante riservate agli esclusi, a mo di consolazione.
3 - I premi vanno motivati. Non occorre una tesi di laurea. E' sufficiente addurre un pretesto, o più di uno, se ne avete.
4 - E' vietato riscrivere le regole. Dovete limitarvi a copiarle, così come io le ho concepite.
Per chi non rispetta le regole c'è il temuto (ma anche tentatore) bitch please award quindi occhio!


Oooh una volta terminata la presentazi…

Ciclo Horror Stories - Johnny Frank Garret's Last World

Non vi preoccupate, sono sempre qui, e il ciclo horror stories, non è ancora andato in vacanza, l'ultimo appuntamento è per giorno 19, per ora la rubrica va avanti.
Questo Johnny Frank Garrett's Last Word si presenta subito con il chiaro intento di dare allo spettatore un horror con le persecuzioni dello spirito di un condannato a morte...e ci riesce almeno fino a un certo punto.

I Compari

Ho il piacere di cominciare una speciale rassegna dedicata al regista Robert Altman di cui la settimana scorsa ho iniziato a vedere diversi film, e, per cominciare, questa sarà una settimana tutta dedicata a lui; dalla prossima settimana l'appuntamento sarà ogni weekend.
Come primo film ho scelto di recensire I Compari con Warren Beatty e Julie Christie.

Cineclassics - Tutti Insieme Appassionatamente

Non vi preoccupate, ci sono ancora oggi, e per l'occasione recensisco uno dei classici che per un motivo e un altro ho recuperato quest'anno: si tratta del bellissimo film Tutti insieme appassionatamente.

Arma Letale 4

Eh si, dopo tre capitoli strepitosi, eccocci arrivati alla quarta e ultima - finora - puntata della saga Arma Letale.
Quarto episodio che, purtroppo non ha lasciato nulla di particolarmente memorabile, anche se devo dire che pur con tutti i suoi difetti mi è piaciucchiato.
E qui i nostri stanno per diventare rispettivamente Martin papà e Roger nonno, e si portano appresso il fido Leo Getz, - mitico Joe Pesci, che come spalla dei protagonisti fa scappare sempre qualche bella risata - e addirittura il genero di Roger, quasi marito della figlia che sta a sua volta per diventare papà anche lui.