Passa ai contenuti principali

Catwoman

Pitof si confronta con il comic movie, ma a differenza di altri autori che hanno toccato il genere, non ha la freschezza, e la spontaneità che hanno fatto di film come X-Man, Spiderman e simili veri e propri oggetti di culto, anche sul grande schermo.
Pitof, regista francese che ha all'attivo il bel film Vidocq con Gerard Dapardieu, nonostante il cast promettente non mantiene quello che promette, sulla carta può apparire appetitoso, con un cast eccellente, che bene o male lo rende appetitoso, ma è troppo poco per farne un prodotto di intrattenimento che resti impresso nella memoria dello spettatore.
Halle Berry, è completamente fuori parte nel ruolo di catwoman, al suo posto ci avrei messo un attrice più appetibile, più intrigante, che nelle scene d'azione ci gioca come quando le api si avvicinano al miele, Sharon Stone, la migliore del cast, possiede una grinta e una cattiveria che fa salire il film di un gradino dal disastro assoluto, tutti gli altri recitano come manovrati da un regista che ha un copione che non sente veramente suo, si nota la particolare pesantezza di un progetto che è stato imposto all'autore, magari per farsi conoscere in america, e che è ben lungi dall'essere qualcosa di veramente sentito.
La trama narra la storia di una impiegata di una azienda per cosmetici che si trova testimone involontaria di una scoperta che la crema che vende l'azienda è dannosa per le donne, così viene uccisa, ma alla fine grazie ai gatti resuscita e si trasforma in catwoman, decisa a vendicare la sua morte cercherà di portare alla luce la verità.
Peccato, avvolte è meglio rifiutarli certi copioni che prenderli in mano e girarli senza neanche sentirli, la regia è approssimativa e stanca, priva di ispirazione così come l'intero cast, in sostanza un film che non esplode mai, che nonostante le scene d'azione e simili risulta squilibrato e non in linea con le idee autoriali di Pitof.
Un film che non arriva al cuore e che è incapace di trasformarsi in qualcosa in più di un semplice film per fumetti.
Da evitare.




Commenti

Post popolari in questo blog

Tutti i Soldi del Mondo

Sinceramente,
La volete sapere una cosa? L'unico motivo per cui ho dato una chance a questo film, sono le indagini di Scotland Yard su Kevin Spacey.
Perché avevo deciso di chiudere con Ridley Scott e il suo cinema, non guardare Tutti i soldi del mondo, e scrivere un bel VAFFANCULO gigante perché secondo il mio parere, l'esclusione di Kevin Spacey, è stata ingiusta, in quanto fino a gennaio ho letto che le accuse dei suoi accusatori le hanno fatte o sui social network, o sui media.
Fermo restando che, le indagini della polizia non escludono il fatto che Spacey potrebbe e sottolineo potrebbe essere innocente dalle accuse di molestie sessuali, ma potrebbe rivelarsi anche colpevole, e allora?
Allora io penso che se un regista come Polanski, che nonostante si sia scopato una tredicenne lavora ancora, perché non dovrebbe farlo Spacey?
Bene concentriamoci sul film.
Tutti i Soldi Del Mondo, nonostante gli sforzi che ha fatto Ridley Scott, per salvare il film dallo scandalo, si rivela …

Netflix Week - Bright

Fino a qualche anno fa, ho sempre sostenuto che Will Smith fosse un bravo attore, mi stava simpatico e aumentava il mio buonumore, e per chi negli anni novanta ha visto anche i due Man in Black sa certamente di cosa sto parlando.
Col tempo invece l'ho perso di vista, avendo fatto percorsi diversi non credo di averlo seguito maggiormente negli ultimi anni, l'ultima volta che ho visto un suo film è stato in occasione della penultima pellicola di Shiamalan, da me criticatissima, e ho messo un po' da parte questo attore.

Le Avventure del Barone di Munchausen

E' il film più pazzo di Terry Gilliam, l'unico che ancora non avevo visto...
Risultato? Un viaggio nell'avventura e nella fantasia più incredibili, ma, è dico ma, è un film imperfetto, usato come esempio di come può andare storto, quando subentra la produzione nel maneggiamento di un opera cinematografica, se il regista non riesce a concludere un film.
Resta comunque l'opera imperfetta di un genio, che senza dubbio vale la pena di guardare.