Passa ai contenuti principali

Benedizione Mortale

Benedizione Mortale è uno dei primi film diretti da Wes Craven, è ancora lontano dalle vette registiche con cui lo conosciamo, ma sono già presenti alcuni dei temi che poi saranno molto presenti con un altro film che segnerà la sua fama di regista nella generazione degli 80s, Nightmare - Dal Profondo Della notte  ma piuttosto alla lontana, questo di certo è il lavoro di un regista che deve ancora crescere e maturare ma già presenta i suoi segni distintivi, che saranno ben presenti nella prima parte della sua filmografia.
Il plot narra la storia di una comunità simile agli Hamish, che rifiuta il progresso e la tecnologia, ma anche i contatti con il mondo esterno, qualsiasi contatto con il mondo esterno, in quella piccola società rinchiusa, ricca di intolleranza accadono vari delitti capaci di terrorizzare sia la gente normale che la comunità religiosa, che somiglia più a una setta che ad altro...
Chi è l'assassino? E' davvero come dice la comunità religiosa che è tutto frutto del demone che tormenta Lana nei sogni? (una giovanissima Sharon Stone) Oppure è come dice la ragazza sua amica a cui hanno ucciso il fidanzato? La risposta arriverà verso la fine, ma non presenta molte sorprese, i colpevoli si riescono ad intuire già dai primi minuti di film, se la regia è discreta e intrigante, è il plot a presentare parecchi buchi di confusione, Wes Craven è indeciso su quale strada prendere, e ne prende due contemporaneamente, quella reale e quella paranormale, generando confusione, che alla fine fa spegnere l'entusiasmo nello spettatore, di certo Wes Craven in futuro farà di meglio.
Nonostante ciò presenta molti spunti sull'intolleranza della comunità religiosa chiusa e bigotta, ma è poco per spaventare davvero il pubblico ci vuole ben altro.
Da Vedere se volete approfondire Craven e vedere i suoi primi lavori.


Commenti

Post popolari in questo blog

Boomstick Awards 2017

E adesso tocca a me premiare col boomstick, innanzitutto ringrazio il sempre affezionatissimo Pietro Saba World che mi premia sempre, in ogni occasione, compreso questo boomstick awards, e anche il mitico Cassidy del magnifico blog La Bara Volante che anche lui mi ha regalato questo boomstick quest'anno, e sono a quota 5 dal 2014 ad ora.
Ecco le regole del boomstick ;)

1- I premiati sono 7, né uno di più, né uno di meno, non sono previste menzioni d'onore.
2- I post con cui viene presentato il premio non devono contenere giustificazioni di sorta da parte del premiante riservate agli esclusi, a mo di consolazione.
3 - I premi vanno motivati. Non occorre una tesi di laurea. E' sufficiente addurre un pretesto, o più di uno, se ne avete.
4 - E' vietato riscrivere le regole. Dovete limitarvi a copiarle, così come io le ho concepite.
Per chi non rispetta le regole c'è il temuto (ma anche tentatore) bitch please award quindi occhio!


Oooh una volta terminata la presentazi…

Ciclo Horror Stories - Johnny Frank Garret's Last World

Non vi preoccupate, sono sempre qui, e il ciclo horror stories, non è ancora andato in vacanza, l'ultimo appuntamento è per giorno 19, per ora la rubrica va avanti.
Questo Johnny Frank Garrett's Last Word si presenta subito con il chiaro intento di dare allo spettatore un horror con le persecuzioni dello spirito di un condannato a morte...e ci riesce almeno fino a un certo punto.

Cineclassics - Tutti Insieme Appassionatamente

Non vi preoccupate, ci sono ancora oggi, e per l'occasione recensisco uno dei classici che per un motivo e un altro ho recuperato quest'anno: si tratta del bellissimo film Tutti insieme appassionatamente.

I Compari

Ho il piacere di cominciare una speciale rassegna dedicata al regista Robert Altman di cui la settimana scorsa ho iniziato a vedere diversi film, e, per cominciare, questa sarà una settimana tutta dedicata a lui; dalla prossima settimana l'appuntamento sarà ogni weekend.
Come primo film ho scelto di recensire I Compari con Warren Beatty e Julie Christie.

Arma Letale 4

Eh si, dopo tre capitoli strepitosi, eccocci arrivati alla quarta e ultima - finora - puntata della saga Arma Letale.
Quarto episodio che, purtroppo non ha lasciato nulla di particolarmente memorabile, anche se devo dire che pur con tutti i suoi difetti mi è piaciucchiato.
E qui i nostri stanno per diventare rispettivamente Martin papà e Roger nonno, e si portano appresso il fido Leo Getz, - mitico Joe Pesci, che come spalla dei protagonisti fa scappare sempre qualche bella risata - e addirittura il genero di Roger, quasi marito della figlia che sta a sua volta per diventare papà anche lui.