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Benedizione Mortale

Benedizione Mortale è uno dei primi film diretti da Wes Craven, è ancora lontano dalle vette registiche con cui lo conosciamo, ma sono già presenti alcuni dei temi che poi saranno molto presenti con un altro film che segnerà la sua fama di regista nella generazione degli 80s, Nightmare - Dal Profondo Della notte  ma piuttosto alla lontana, questo di certo è il lavoro di un regista che deve ancora crescere e maturare ma già presenta i suoi segni distintivi, che saranno ben presenti nella prima parte della sua filmografia.
Il plot narra la storia di una comunità simile agli Hamish, che rifiuta il progresso e la tecnologia, ma anche i contatti con il mondo esterno, qualsiasi contatto con il mondo esterno, in quella piccola società rinchiusa, ricca di intolleranza accadono vari delitti capaci di terrorizzare sia la gente normale che la comunità religiosa, che somiglia più a una setta che ad altro...
Chi è l'assassino? E' davvero come dice la comunità religiosa che è tutto frutto del demone che tormenta Lana nei sogni? (una giovanissima Sharon Stone) Oppure è come dice la ragazza sua amica a cui hanno ucciso il fidanzato? La risposta arriverà verso la fine, ma non presenta molte sorprese, i colpevoli si riescono ad intuire già dai primi minuti di film, se la regia è discreta e intrigante, è il plot a presentare parecchi buchi di confusione, Wes Craven è indeciso su quale strada prendere, e ne prende due contemporaneamente, quella reale e quella paranormale, generando confusione, che alla fine fa spegnere l'entusiasmo nello spettatore, di certo Wes Craven in futuro farà di meglio.
Nonostante ciò presenta molti spunti sull'intolleranza della comunità religiosa chiusa e bigotta, ma è poco per spaventare davvero il pubblico ci vuole ben altro.
Da Vedere se volete approfondire Craven e vedere i suoi primi lavori.


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