Passa ai contenuti principali

Sotto Shock

Wes Craven tenta di Bissare il successo di Nightmare creando un altro serial killer, più psicopatico ma meno accattivante di Krueger, in un film che risulta parecchio datato oltre che un opera minore, in parole semplici Craven rifà se stesso, facendo una pallida e sbiadita copia di un serial killer che fa il verso a Krueger ma che non colpisce e non convince fino in fondo, nonostante l'interpretazione di Nicholas Pileggi che risulti accattivante non risulta mitica, anzi risulta quasi parodistica, una macchietta.
Un film minore che tra i tanti difetti qualche spunto di divertimento ce l'ha, ma di certo non è un capolavoro nè riflette il mito che fu Nightmare, un peccato. perchè non è un film che colpisce fino in fondo, c'è un serial killer che massacra famiglie e un giovane che tenta di fermarlo, poi si scopre che il giovane è figlio del serial killer ma è stato adottato dal poliziotto che gli da la caccia, finirà lui stesso per dargli la caccia dato che durante l'esecuzione sulla sedia elettrica, diventa elettricità che possiede altri corpi per commettere altri omicidi, in una escalation di sangue che rasenta il ridicolo involontario, si cita videodrome di Cronenberg e lo si mischia con Nightmare, ma il film non possiede la forza delle immagini del primo nè l'impressione di impaurire del secondo.
Un capitombolo che non aggiunge niente nella filmografia di Craven.



Commenti

  1. Dirai che sono matta...certo, un film minore, ma ti confesso che, ai suoi tempi, mi divertì parecchio.

    RispondiElimina
  2. no no, assolutamente non credo che sei matta, guarda la mia recensione hehe XD si il film ha delle scene accattivanti, ma in confronto ad altri lavori resta un opera minore :)

    RispondiElimina
  3. Lo ricordo davvero poco, ma effettivamente rammento anche io degli echi "Kruegeriani" nella figura del maniaco.
    Tra l'altro mi pare fosse La Casa 7 a riprendere spudoratamente la trama di questo Shocker, se non sbaglio...

    RispondiElimina
  4. ah non lo sapevo, ammetto che non ho visto ancora la serie de la casa, anche se ne ho sentito parlare bene :)

    RispondiElimina

Posta un commento

Ciao, ho tolto la moderazione ai commenti, di pure la tua, ma con garbo ed educazione se non vuoi che lo cancello xD

Post popolari in questo blog

Boomstick Awards 2017

E adesso tocca a me premiare col boomstick, innanzitutto ringrazio il sempre affezionatissimo Pietro Saba World che mi premia sempre, in ogni occasione, compreso questo boomstick awards, e anche il mitico Cassidy del magnifico blog La Bara Volante che anche lui mi ha regalato questo boomstick quest'anno, e sono a quota 5 dal 2014 ad ora.
Ecco le regole del boomstick ;)

1- I premiati sono 7, né uno di più, né uno di meno, non sono previste menzioni d'onore.
2- I post con cui viene presentato il premio non devono contenere giustificazioni di sorta da parte del premiante riservate agli esclusi, a mo di consolazione.
3 - I premi vanno motivati. Non occorre una tesi di laurea. E' sufficiente addurre un pretesto, o più di uno, se ne avete.
4 - E' vietato riscrivere le regole. Dovete limitarvi a copiarle, così come io le ho concepite.
Per chi non rispetta le regole c'è il temuto (ma anche tentatore) bitch please award quindi occhio!


Oooh una volta terminata la presentazi…

I Compari

Ho il piacere di cominciare una speciale rassegna dedicata al regista Robert Altman di cui la settimana scorsa ho iniziato a vedere diversi film, e, per cominciare, questa sarà una settimana tutta dedicata a lui; dalla prossima settimana l'appuntamento sarà ogni weekend.
Come primo film ho scelto di recensire I Compari con Warren Beatty e Julie Christie.

Ciclo Horror Stories - Johnny Frank Garret's Last World

Non vi preoccupate, sono sempre qui, e il ciclo horror stories, non è ancora andato in vacanza, l'ultimo appuntamento è per giorno 19, per ora la rubrica va avanti.
Questo Johnny Frank Garrett's Last Word si presenta subito con il chiaro intento di dare allo spettatore un horror con le persecuzioni dello spirito di un condannato a morte...e ci riesce almeno fino a un certo punto.

Cineclassics - Tutti Insieme Appassionatamente

Non vi preoccupate, ci sono ancora oggi, e per l'occasione recensisco uno dei classici che per un motivo e un altro ho recuperato quest'anno: si tratta del bellissimo film Tutti insieme appassionatamente.

Arma Letale 4

Eh si, dopo tre capitoli strepitosi, eccocci arrivati alla quarta e ultima - finora - puntata della saga Arma Letale.
Quarto episodio che, purtroppo non ha lasciato nulla di particolarmente memorabile, anche se devo dire che pur con tutti i suoi difetti mi è piaciucchiato.
E qui i nostri stanno per diventare rispettivamente Martin papà e Roger nonno, e si portano appresso il fido Leo Getz, - mitico Joe Pesci, che come spalla dei protagonisti fa scappare sempre qualche bella risata - e addirittura il genero di Roger, quasi marito della figlia che sta a sua volta per diventare papà anche lui.