domenica 27 novembre 2011

Alexandra's Project

Un film che è un vero pugno nello stomaco, che inizia come il tipico film per famiglie, ti da la botta centrale e sarà un calvario nel buio che risucchia questo marito fino all'inverosimile, la  didascalia nella locandina dice, ti piacciono i regali di compleanno? Questo non lo dimenticherai mai? Ed è proprio questo il regalo che sua moglie Alexandra gli fa, in che cosa consiste il regalo? Nel dirgli in faccia tutto l'odio che prova per lui, smerdarlo insomma, dato che lui la usa e l'ha sempre usata come un oggetto sessuale fine a se stesso e non come un essere umano.
Un film di odio puro, che non ha mezze misure, tutto dalla parte delle donne, ma fatto talmente bene che durante la visione ho avuto i brividi, se esiste un orrore puro, forse trovare una videocassetta in cui tua moglie ti sputa addosso tutto il suo odio eh beh non c'è da stare tranquilli, se poi devi assistere anche a certe cose di cui non parlo per non rovinarvi la sorpresa.
Un film coraggioso e sorprendente, che fa riflettere sulla natura umana e sui sentimenti che si provano, in quante vorremmo sputtanare la nostra vita perfetta, la nostra famiglia perfetta, che è come uno di quei quadretti perfetti e felici, ma dietro si porta un dolore e un rancore non usciti in evidenza, ma che possono esplodere da un momento all'altro generando soltanto un vuoto attorno che non ti immagini, in quanti si lasciano andare all'ipocrisia della vita e VANNO AVANTI? Alexandra questo non lo fa, non vuole solo sputtanare suo marito, ma vuole fargli capire cos'è lui, cos'è diventata la sua vita con lui, tutto il marcio di un matrimonio la cui facciata sembra perfetta ma non lo è, e il fango viene fuori durante il suo "regalo" per così dire, fino alla sorpresa finale che è a dir poco agghiacciante, ma tutto questo cambierà la visione di un uomo verso sua moglie? Oppure non è servito a fargli capire un accidenti? Poco importa, perchè quello che Alexandra voleva dire lo ha detto, poi se è servito o non è servito non fa niente, l'importante è svuotarsi dentro.
Un film agghiacciante, terrificante, che lascia senza fiato e mette la pelle d'oca allo spettatore.
DA NON PERDERE ASSOLUTAMENTE.




2 commenti:

  1. la misoginia è tra gli argomenti più sfruttati nell'horror, anche perché molto diffusa, pure nei reati. ci vuole un po' di misandria ;-)

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Ciao, ho tolto la moderazione ai commenti, di pure la tua, ma con garbo ed educazione se non vuoi che lo cancello xD

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