Il Rito

Nel grande calderone di film horror che escono in questo periodo succede che piccoli, ricercatissimi oggettini riescano a ipnotizzare lo spettatore come il caso de il rito, di certo non siamo ai livelli di capolavori come L'esorcista, ma ci siamo quasi.
Il rito è un film che riflette sulla natura umana quando si trova a confronto con forze che vanno aldilà delle cose razionali come gli eventi soprannaturali, davanti a loro non esiste razionalità, è quello che sperimenta un giovane che sta per diventare prete Michael ma che si trova nella vita tra il credo e non credo tra dio e il diavolo, anche perchè ha scelto di andare in seminario senza troppa convinzione quando si trova a dover affrontare un corso per diventare esorcista conosce un altro prete Padre Lucas, esorcista che deve prendersi cura di una giovane indemoniata, all'inizio Michael pensa che è una ragazza che ha bisogno di cure psichiatriche, ma quando la ragazza muore in circostanze che la medicina tradizionale non riesce a spiegare ecco che quella forza soprannaturale che lui ha sfidato si presenta nella sua vita prima uccidendo suo padre, poi attraverso padre Lucas, che sarà costretto a lottare con la sua fede per non soccombere.
Riuscirà Michael a mettere da parte la sua razionalità aprendo le sue percezioni su realtà diverse da quelle che aveva immaginato?
Un film intrigante e coinvolgente, capace di far riflettere sulle forze soprannaturali che circondano la vita dell'uomo e che vivono constantemente accanto a noi, non è certo un capolavoro ma si lascia vedere benissimo, sostenuto dalla bravura del regista, e dal talento di Anthony Hopkins, che ne fanno un piccolo grande film a livello minore rispetto alle pellicole del passato ma passabile secondo i canoni horrorifici odierni, ci sono tanti film horror che non danno nessun brivido, questo invece si limita a ricostruire un fatto peraltro realmente accaduto quindi anche con i suoi piccoli difetti resta un film si imperfetto ma apprezzabile.
DA COLLEZIONARE.


Commenti

  1. Mi ha messo paura, perché è l'argomento in sé a darmi ansia. E ho apprezzato l'approccio quasi scientifico e razionale al fenomeno della possessione demoniaca.
    Ma da metà film in poi diventa una mezza cialtronata che tra l'altro rinnega tutto (o quasi) quello che i personaggi avevano detto in precedenza, inoltre Hopkins è all'80% svogliatissimo e si vede, solo poco prima del finale torna ad essere il grande attore che è.
    Insomma, per me è stata una mezza delusione.

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  2. a me comunque è piaciuto e molto, certo non è un capolavoro, ma si lascia vedere bene :)

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