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Empire of Light

 

Ecco un bellissimo film.
Sam Mendes, mancava da tempo dalle pagine della fabbrica dei sogni, siccome all'inizio del mese l'ho visto, ho deciso di recensirlo.


Questa è la storia di una amicizia straordinaria tra Hillary, - una sorprendente Olivia Colman - e Stephen, che in attesa di realizzare i suoi sogni decide di lavorare al cinema come venditore di popcorn, tra i due nasce una dolcissima amicizia, ma lei ha una relazione con il suo capo sposato con un altra, e la rivelazione arriva dopo la proiezione di Momenti di Gloria Hillary decide di dirlo alla moglie.
Le cose peggiorano quando viene allontanata dalla sala cinematografica, Stephen vuole aiutarla, ma lei viene ricoverata per la depressione.
Quando ritorna assiste al violento pestaggio razzista contro il suo amico Stephen, dopo questo fatto lei lo va a trovare spesso in ospedale, colpendo positivamente la madre del ragazzo che la prende in simpatia.
Quando Stephen si riprende, decide di riprendere gli studi di architettura, non prima di aver fatto vedere un film per intero a Hillary, il titolo scelto è Oltre il Giardino.

Empire of Light colpisce al cuore.
Non so se è un capolavoro, ma senz'altro si ci avvicina parecchio, Sam Mendes l'avevo perso di vista, tutta presa dalla scoperta di altri autori, invece ora che l'ho ripreso, forse ho visto il suo miglior film.
Si perché è una storia talmente toccante, che è capace di emozionare anche con semplicissime scene, è impossibile non empatizzare con i due protagonisti.
Ed è impossibile non amare questo film.
Sam Mendes a 57 anni suonati, ha raggiunto una maturità registica sorprendente, ed è senza dubbio un film capace di restarti dentro.
Tra il razzismo della gente cattiva, nasce una dolcissima amicizia dentro un cinema negli anni ottanta, quale storia può essere così intrigante?
Appena ho avuto l'opportunità di guardarlo, non me lo sono fatto scappare, e mi è piaciuto tantissimo.
Film bellissimo, non perdetelo assolutamente.

Ratings ⭐️⭐️⭐️⭐️




Commenti

  1. Per me il capolavoro di Mendes rimane American Beauty. Questo Empire of Light l'ho trovato molto bello, ma anche troppo ricco di carne al fuoco e "sfilacciato", tanto che solo la forza espressiva della Colman e la fotografia spettacolare di Deakins riescono a tenere uniti tutti i suoi temi.

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    1. Infatti ho scritto che non sapevo fosse un capolavoro, cmq si è un gran bel film

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