Ladyhawke

In Memoria di Rutger Hauer 1944-2019

L'altro ieri come un fulmine a ciel sereno, mentre navigavo su internet, ho appreso la notizia della morte di Rutger Hauer, attore che bene o male non è stato tra i miei preferiti, ma che ha senza dubbio fatto la storia del cinema, forse è arrivato il momento di spolverare qualche suo film.
Per commemorarlo, ho deciso di rivedere Ladyhawke.


Ladyhawke è uno di quei film che piacevano un sacco a mio fratello, e con lui l'ho visto a ripetizione, perciò ho voluto commemorare l'interprete di Etienne Navarre l'eroe vittima di una maledizione ordita da un vescovo innamorato di Isabeau, che non vuole vederla con un altro uomo, così fa un patto con il diavolo per far si che stiano sempre insieme ma divisi.
Ad aiutarlo un piccolo ladruncolo pasticcione, Philippe Gaston, a cui salva la vita dalle guardie del vescovo che lo vogliono riportare nella prigione da cui è scappato, e un prete Imperius, che ubriaco ha detto dell'amore di Isabeau per Navarre, e da cui è nata la maledizione.
Una maledizione terribile, il cui solo modo per spezzarla è un eclisse, ovvero un giorno senza notte, e una notte senza giorno.
Navarre dovrà affrontare grandissimi pericoli, che vengono tutti dal vescovo, che vuole eliminare sia lui che la sua amata Isabeau, ma loro sono troppo forti affinché il piano del perfido vescovo riesca.
Il primo è quando conficcano una freccia al falco, cioè Isabeau, ci penserà Philippe ad andare da Imperius per salvarle la vita.
La maledizione cos'è? Cosa è che tiene divisi i due amanti protagonisti del film.
Isabeau di giorno è un falco, mentre Navarre è un uomo, di notte quando diventa umana, Navarre si trasforma in lupo.
Sempre insieme ma eternamente divisi, una maledizione crudele, ma c'è un solo momento in cui per un istante durante la trasformazione possono sfiorarsi, poi basta...ma il momento per spezzare questa crudele maledizione si avvicina imperterrito...riusciranno finalmente ad abbracciarsi di nuovo i due amanti?
Film sensazionale, coinvolgente ed emozionante, vi giuro che ho pianto durante la visione, e come non si fa a piangere guardando questo film?
Un grandissimo film senza ombra di dubbio, che è ormai entrato nel mito delle migliori pellicole dei fantastici 80's.
Se non l'avete visto vi consiglio la visione, ne rimarrete conquistati.


Commenti

  1. Supercult degli anni '80, hai detto bene.
    Con grandi attori e grandissime location (sono qui a un passo da me!^^)
    W Rut!

    Moz-

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